Vicenza reagisce al terrorista nero Fiore

Vicenza, 18/02/2018 – Oggi Forza Nuova terrà una conferenza stampa in pieno centro città, con la partecipazione del suo segretario nazionale Roberto Fiore, noto alle cronache come terrorista nero condannato per banda armata e associazione sovversiva. Lo scorso venerdì, 1500 vicentini hanno riempito pacificamente le strade del centro storico per dire che ai fascisti non va dato spazio e chiedendo che messaggi xenofobi e razzisti non possano essere propagandati nella nostra città. Abbiamo dimostrato che Vicenza non è indifferente di fronte alla deriva fascista che ha creato le condizioni per lo spregevole attentato terroristico di Macerata.
La manifestazione ha visto la partecipazione di esponenti di diversi schieramenti politici, fra cui il sindaco di Vicenza Achille Variati. A questi politici chiediamo di essere coerenti e di dimostrare che la loro adesione alla passeggiata antifascista non è stata un mero momento di propaganda elettorale. Così come recitava l’appello da loro sottoscritto, chiediamo agli esponenti politici antifascisti di essere conseguenti e di intervenire per impedire la concessione di spazi alle forze antidemocratiche e antipopolari nella nostra città, così come purtroppo è successo anche stamattina nell’imbarazzante silezio della politica berica. Inoltre, chiediamo agli esponenti politici antifascisti di supportare la mozione instradata in consiglio comunale che ha lo stesso scopo e che già tanti comuni hanno già approvato in tutta Italia.
Ma l’antifascismo va oltre le istituzioni. Per questo sabato 24 febbraio – in contemporanea con la grande manifestazione nazionale di Roma – saremo nella stessa piazza delle Poste che oggi ospita il terrorista nero Fiore con un happening popolare, antifascista e democratico. Un happening pacifico, gioioso e aperto a tutti i cittadini e a tutte le organizzazioni che sanno bene che il razzismo e la xenofobia alimentati dai “fascisti del terzo millennio” altro non servono che a coprire le diseguaglianze economiche che dividono la nostra nazione”.

Anpi
Cgil
Associazione Fornaci Rosse
Centro sociale Bocciodromo