Fornaci Rosse 2016 – Il programma

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Non c’è due senza tre: dal 26 al 29 agosto torna a Vicenza Fornaci Rosse, il festival che unisce musica, dibattiti e buon cibo. L’appuntamento è come sempre al Parco delle Fornaci (via Carlo Farini, zona Mercato Nuovo) dove troverete ad aspettarvi concerti, approfondimenti ed il ristorante dello chef Piergiorgio Casara. L’ingresso è libero.

PROGRAMMA DEI DIBATTITI

// VENERDÌ 26 agosto //
Ore 18:00 Bicchierata inaugurale con Achille Variati (Sindaco Vicenza) e Stefano Poggi (Nuova Sinistra)
Ore 18:15 Gran Ballo delle Fornaci in collaborazione con Balfolk Vicenza e Teatro della Cenere.
Ore 19:00 “Banche popolari: anatomia di un crollo” con Roberta Paolini (Affari&Finanza-la Repubblica), Dario Loison (imprenditore), Luigi Agostini (Federconsumatori) e Giancarlo Corò (Università di Venezia).
Ore 19:15 Presentazione de “La questione più che altro” di Ginevra Lamberti con Marianna Bonelli. In collaborazione con Spritz Letterario Vicenza.
Ore 20:30 “Referendum, sì o no? La parola ai giuristi” con Filippo Viglione (Università di Padova) e Marco Giampieretti (Università di Padova). Modera Francesca Nisticò. In collaborazione con Anpi Vicenza.
Ore 20:45 “Palestina: quello che i media non dicono” con Luisa Morgantini (Assopace Palestina). In collaborazione con Comitato vicentino per la liberazione dei prigionieri politici palestinesi.

// SABATO 27 AGOSTO //
Ore 17:00 Apertura festa.
Ore 17:30 Dimostrazione aperta a tutti di Ultimate Frisbee. In collaborazione con Ultimate Frisbee Vicenza.
Ore 18:45 “Quale Europa dopo la Brexit?” con Brando Benifei (eurodeputato Pd-Pse) e Marco Furfaro (Sinistra Italiana). Modera Tommaso Quaggio (Tva).
Ore 19:00 “Da aziende in crisi a cooperative di lavoratori: il workers buyout” con Franco Mognato (direttore Legacoop Veneto), una rappresentanza Cisl Veneto e presidenti di aziende venete cooperativizzate negli ultimi anni. Modera Giulio Todescan (Corriere del Veneto).
Ore 19:30 “Nadia Pasini” monologo di Franca Rame e Dario Fo interpretato da Maria Luisa Zaltron.
Ore 20:15 “Il Nord Est di Carlo Mazzacurati” con Ilvo Diamanti e Marco Messeri (attore).
Ore 20:30 “Dall’assessorato alle Famiglie alle unioni civili” con Marco Alessandro Giusta (assessore alle Famiglie di Torino), Isabella Sala (assessore alle Famiglie di Vicenza). Modera Mattia Stella. In collaborazione con Arcigay Vicenza.

// DOMENICA 28 AGOSTO //
Ore 11:00 Apertura festa.
Ore 13:00 Pranzo sociale volontari e amici di Fornaci Rosse.
Ore 15:00 Assemblea degli iscritti e dei simpatizzanti di Nuova Sinistra.
Ore 17:30 Laboratorio di Ciclofficina. In collaborazione con Cicletica Vicenza.
Ore 18:30 Ricordo di Giulio Regeni.
Ore 18:45 Dimostrazione di Nextarea Parkour.
Ore 19:00 “Referendum si o no? La parola ai politici” con Alfredo D’Attorre (Sinistra Italiana) e Giorgio Santini (Partito Democratico). Modera Marco Bonet (Corriere del Veneto) this page.
Ore 19:15 Presentazione di “Una democrazia possibile” di Marco Almagisti con Paolo Giaretta (ex sindaco di Padova e senatore) e Giovanni Diamanti.
Ore 20:30 “Giovani e pensionati: inevitabile scontro o alleanza possibile?” con Ivan Pedretti (segretario generale Spi Cgil Nazionale) e Giammarco Manfreda (coordinatore Rete degli Studenti Medi)
Ore 20:45 “Caccia e ambiente: incontro o scontro?” con Giuliano Ezzelini Storti (Presidente Arcicaccia Veneto), Luigi Lazzaro (presidente Legambiente Veneto) e Francesca Zottis (consigliere regionale Pd). Modera Antonella Fadda.

// LUNEDÌ 29 AGOSTO //
Ore 17:00 Apertura festa
Ore 18:30 Lezione gratuita di Iyengar yoga con Cristina Galeone
Ore 19:00 Susanna Camusso intervistata da Ario Gervasutti (direttore il Giornale di Vicenza)
Ore 21:00 Massimo D’Alema intervistato da Paolo Possamai (direttore Il Mattino di Padova)

PROGRAMMA MUSICALE

// VENERDÌ 26 agosto //
Vertical
Dopo oltre una decade, lo pshyco groove strumentale della band non ha ancora perso lucentezza. Dalle origini dell’acid jazz fino ad ipnotici tappeti funk. Più di 500 concerti, ogni volta una grande sorpresa.

// SABATO 27 agosto //
Space Barena
Tra terraferma e laguna di Venezia. I luoghi e le tradizioni diventano spunto per sviluppare un particolare immaginario sonoro e soprattutto uno stile di vita. Hip-hop strumentale e passione per la cucina a base di pesce. Il loro Anguilla (2015) è un calderone di electro, italo-disco, funky che fa muovere fin dal primo ascolto.

Le BelvE
Dopo il ritiro compositivo a Ferrara sono tornati più forti che mai. Il giovane duo vicentino splende nell’unione di una sezione ritmica travolgente ed una melodia desertica, onirica.

// DOMENICA 28 agosto //
Adriano Viterbini
Dopo il successo con i Bud Spencer Blues Explosion, il chitarrista capitolino ci stupisce ancora con un progetto che racchiude in sé tutte le sfaccettature della world music. Le sue recenti collaborazioni comprendono artisti come Bombino, Rokia Traore, Tre allegri ragazzi morti. Accompagnato dai suoi Los Indimenticables in un turbine di suoni e ritmi direttamente dal suo ultimo lavoro Film O Sound. Vedere per credere.

// LUNEDÌ 29 agosto //
FR burnin’ night
Serata conclusiva del festival nell’atmosfera danzereccia di fine estate. Per chi fa, per chi sostiene e per chi vuole entrare a far parte della famiglia di Fornaci Rosse.
Lineup: special local djs selection

Fornaci Rosse a Festambiente: assemblea, Bindi, Sanders-Corbyn

Grafica - Assemblea volontari Fb

Anche quest’anno Fornaci Rosse (che tornerà dal 26 al 29 agosto) rinnova la sua presenza a Festambiente, il più grande festival dell’estate vicentina. Ben tre gli incontri che vedono coinvolta la nostra festa.

Giovedì 16 giugno, ore 19:00
La presidente della Commissione Antimafia Rosy Bindi parlerà di “Ecomafie a nord-est” con Antonio Pergolizzi (Legambiente nazionale). Presso il tendone dibattiti.

Sabato 18 giugno, ore 18:00
I volontari (vecchi e nuovi) di Fornaci Rosse si ritrovano per parlare dell’edizione 2016 e per iniziare i lavori dei tre gruppi (dibattiti, comunicazione, allestimento) che seguiranno le attività di organizzazione da qui alla festa. Presso l’Agorà Solidarietà Sociale e Internazionale (zona tendone ristorante).

Sabato 18 giugno, ore 20:30
Negli ultimi due anni la politica inglese e statunitense è stata sconvolta dalla comparsa di due leader socialisti che hanno mandato in soffitta la Terza Via: Jeremy Corbyn e Bernie Sanders. Ne parliamo con Rosa Fioravante e Domenico Cerabona, curatori delle raccolte dei discorsi dei due nuovi protagonisti della sinistra anglosassone. Presso l’Agorà Solidarietà Sociale e Internazionale (zona tendone ristorante).

Presentazione “Il Nuovismo realizzato” di Michele Prospero con Marco Almagisti

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Quando nasce il nuovismo? E quanto è una storia estranea a quella della sinistra italiana?

L’Associazione Nuova Sinistra  è lieta di invitarvi alla presentazione de Il nuovismo realizzato (Bordeaux, 2015) mercoledì 11 maggio alle ore 20:45 presso la sala conferenze dell’Hotel Palladio, in contrà Oratorio dei Servi 17 (via parallela a quella della Prefettura). Insieme all’autore Michele Prospero (Università La Sapienza) discuterà delle tesi del libro il professore Marco Almagisti (Università di Padova).

Nel volume il politologo Michele Prospero – già editorialista de l’Unità – analizza in profondità le origini e la natura del “nuovismo”, rintracciandone le radici nella storia della sinistra italiana degli ultimi 20 anni. La serata sarà così l’occasione per interrogarsi sul fenomeno renziano e sulla sua natura: un’occasione rara, quindi, per uscire dalla polemica politica e di riflettere su uno dei più importanti fenomeni politici degli ultimi anni.

Michele Prospero insegna scienza politica e filosofia del diritto presso la Facoltà di Scienze politiche sociologia e comunicazione dell’università di Roma “La Sapienza”. Due sono i suoi filoni di ricerca principali. Il primo abbraccia l’analisi dei partiti e del sistema politico italiano e si caratterizza per una critica serrata degli approcci  politologici dominanti anche in Italia, attardati all’impiego di statici modelli istituzionali. Il secondo filone di ricerca è di carattere più prettamente teorico-filosofico alle grandi categorie (sovranità, rappresentanza, proprietà), alle grandi correnti culturali (liberalismo, socialismo, democrazia). Collabora con Il manifesto e Rassegna sindacale.

Il Brasile di Lula fra democrazia e colpo di stato – Incontro con Donato di Santo

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Mentre in tutto il Sud America pare invertirsi il ciclo politico che ha portato al potere le forze popolari nell’ultimo decennio, in Brasile si sta verificando un attacco concentrico della magistratura e dei media al Partito dei Lavoratori e all’ex presidente Lula, con lo scopo di destituire la presidente Dilma Youssef.
 
Per parlare di questi temi l’Associazione Nuova Sinistra e la Fondazione Mauro Nordera Busetto sono liete di invitarvi all’incontro “Il Brasile di Lula fra democrazia e colpo di stato” che si terrà al B55 di Vicenza (contrà delle Barche, 55 – davanti al Teatro Astra) lunedì 18 aprile alle 20:45.
 
A parlarci della situazione sarà Donato di Santo (www.donatodisanto.com), già sottosegretario agli Esteri del Governo Prodi ed esperto di America latina.
 
Donato di Santo al 1989 al 2006 è stato responsabile per l’America latina del Pci-Pds-Ds, ha fatto parte del Comitato America latina dell’Internazionale socialista, ha partecipato agli Incontri annuali del Foro de São Paulo. E’ invitato permanente al Foro di Biarritz, al Foro di Dialogo Trilaterale America latina-Europa-Stati Uniti, e ad altri Fori internazionali specializzati del BID, della CAF e di altre istituzioni multilaterali. Dal 2009 è libero professionista e collabora, tra l’altro, con IT-AL, società di consulenza strategica. E’ responsabile editoriale dell’Almanacco Latinoamericano, mensile di informazione su ciò che accade in America latina, a livello politico, economico e sociale.

1° Congresso Ns – Tesi Congressuali

Pubblichiamo le Tesi Congressuali proposte dal Comitato Esecutivo uscente ed approvate all’unanimità dall’Attivo in sessione congressuale di Nuova Sinistra il 5 dicembre 2015.

1. DUE ANNI DI NUOVA SINISTRA
1.1 Con questo congresso Nuova Sinistra esce dalla sua fase costituente. In questi primi due anni di attività ha chiarito i suoi fini e la sua natura tramite l’attività pubblica e il rapporto con la sfaccettata società civile vicentina. Con ben undici dibattiti, due feste estive di quattro e tre giorni, dodici riunioni del Comitato Esecutivo e tre riservate agli iscritti la nostra associazione si è caratterizzata fra le più attive e vitali della realtà vicentina, dando un contributo fattivo alla crescita politica e culturale della nostra città.
1.2 Nuova Sinistra è nata dalla necessità di creare uno spazio di riflessione aperto alle culture progressiste beriche, constatando l’insufficienza delle strutture e delle organizzazioni esistenti e la mancanza di uno spazio di confronto per i cittadini interessati alla politica. In questi anni la nostra associazione è riuscita a svolgere tale ruolo anche grazie ad un’apertura alle realtà già esistenti. Nuova Sinistra si è distinta per l’apertura di canali di comunicazione fra posizioni anche diverse fra loro, facendosi ponte e strumento di dialogo. I temi trattati sono stati innumerevoli, dalla recente storia politica (con il ciclo “Ripensare la sinistra” che ha inaugurato la nostra attività pubblica) alla geopolitica degli incontri con Yilmaz Orkan e Gideon Levy.
1.3 Le Fornaci Rosse – che hanno inaugurato la preziosa collaborazione con la Fondazione Nordera Busetto – sono state sicuramente l’iniziativa più visibile e di successo della nostra associazione. Tramite esse, Nuova Sinistra si è posta come punto di riferimento obbligatorio per tutti i vicentini e le organizzazioni vicentine con una finalità progressista. Le capacità organizzative dimostrate in quell’occasione – con la mobilitazione attiva e creativa di decine di volontari con esperienze ed identità politiche molto diverse fra loro – hanno poi dimostrato la nostra capacità di affrontare mobilitazioni non occasionali. Gli spazi di socialità della festa, insieme a quelli più strettamente politici, hanno ridato forma – per quanto in maniera temporanea – ad una comunità politica dispersa da anni di sconfitte e delusioni. Nel prato del parco delle Fornaci si è vista in modo significativo per la prima volta in anni – se non in decenni – la sinistra berica ritrovarsi, discutere, divertirsi.
1.4 L’apertura del tesseramento ha portato all’iscrizione di qualche decina di vicentine e vicentini con diverse esperienze alle spalle ed età. Pur conservando la sua natura di associazione “a propulsione” giovanile, questo ha permesso uno sviluppo della dialettica interna. E’ stata questa una scelta importante, che ci ha permesso di godere di una rete di solidarietà formale che sarà preziosa nei prossimi anni. Il metodo di tesseramento – oneroso per il costo della tessera e per i procedimenti di richiesta – aggiustati per il prossimo anno, ha comunque rappresentato nella gestione di questo capitolo così delicato per la vita delle organizzazioni politiche un esperimento la cui importanza travalica la nostra realtà.

2. LA NATURA DI NUOVA SINISTRA
2.1 Nuova Sinistra è prima di tutto un’associazione di riflessione ed approfondimento politico-culturale: questa è la finalità con cui è nata, questa è la natura principale delle sue attività. Nei prossimi anni continueremo quindi ad organizzare dibattiti, presentazioni ed iniziative di questo tipo, aperti a tutta la cittadinanza; ad esse affiancheremo iniziative più specialistiche, sperimentando la forma seminariale mirata ad un coinvolgimento più intenso dei partecipanti. La prima e principale natura di Nuova Sinistra è e continuerà ad essere quella che ad inizio del secolo scorso si sarebbe definita di una “Scuola di cultura popolare”: un ente democratico che persegue l’accrescimento della coscienza politica e culturale di tutta la comunità.
2.2 A questo compito se ne affianca però un altro, quello della promozione e della diffusione delle culture progressiste vicentine. In tal senso fondamentali sono le attività che possano raggiungere la vasta platea dei nostri concittadini a bassa (se non nulla) politicizzazione; sono queste attività diverse dalle presentazioni e dalle iniziative: Fornaci Rosse – con la sua combinazione di socialità e elementi identitari – è già un primo importante strumento. Nei prossimi anni si potranno però anche studiare forme di intervento nel campo della formazione dell’opinione pubblica locale, mirato a cercare di proporre uno schema interpretativo della crisi alternativo a quello basato sulla xenofobia.
2.3 La nostra associazione ha sviluppato nel corso dei suoi due anni di vita anche un’altra vocazione: quella di creazione di socialità politica. Si citava Fornaci Rosse, che di questa è stata un esempio formidabile. Le possibilità di sviluppo di questo filone sono però molte. In particolare sarà nostro impegno la promozione di uno spazio di socialità (anche non politica) nella nostra città in cui realtà ed attività diverse possano trovare uno casa. Un luogo strettamente non partitico, ma che non rifiuti per questo la sfida dell’analisi e del cambiamento “dal basso” della società; un’ulteriore passo verso quella creazione di politicità che si può individuare come fine ultimo della nostra azione sociale.
2.4 In vista delle elezioni comunali del 2018 la politica vicentina sta entrando in fibrillazione. In tale contesto cresce l’attenzione per la nostra piccola realtà – da molti in passato individuata come embrione di una futura lista civica di sinistra. Nuova Sinistra nei prossimi anni non muterà però natura, mantenendosi invece – con piena coscienza del proprio ruolo – al di sopra della politica istituzionale, rimanendo così fedele ai suoi scopi associativi.

3. NUOVA SINISTRA, 2016-2017
3.1 Nei prossimi anni la nostra associazione dovrà continuare il suo radicamento e rafforzamento all’interno della società civile vicentina, già iniziato con risultati importanti nei nostri primi anni di vita. In primo luogo pensiamo alla Fondazione Nordera Busetto a cui siamo legati da una ormai storica collaborazione sul terreno della conservazione e della promozione della storia del movimento operaio e comunista vicentino. In secondo luogo pensiamo alla Rete degli Studenti Medi, con cui abbiamo cooperato attivamente in occasione di Fornaci Rosse 2015 e a cui ci legano percorsi comuni di militanza. Un altro rapporto già avviato – e da consolidare anche in un’ottica tematica – è quello con Legambiente, il cui supporto è stato fondamentale nell’organizzazione della nostra festa estiva. Le nostre analisi ci spingono a porre particolare attenzione al ruolo delle organizzazioni sindacali, che – a fronte di un attacco senza precedenti nella storia repubblicana del nostro paese – rimangono ancora un fondamentale strumento di partecipazione democratica e popolare. La fase di profonda crisi che tali organizzazioni stanno vivendo deve essere quindi analizzata per fornire possibili soluzioni politiche e organizzative al problema. Proficue collaborazioni saranno inoltre instaurate con altre associazioni per trattare singoli temi (Arcigay, Anpi, Libera, Arci, etc.).
3.2 La nostra scelta di non scendere nell’agone della politica istituzionale implica anche la riaffermazione della nostra autonomia dalle realtà partitiche esistenti ed in via di costruzione. Questo però non significa che la nostra associazione rifiuterà qualsiasi forma di dialogo con i partiti: Nuova Sinistra rimarrà anzi un ruolo di incontro e di scambio proficuo fra realtà ed impostazioni diverse. Un altro capitolo di collaborazione sarà quello con le istituzioni: sarà importante continuare a tessere un profilo dialogo con esse e gli eletti all’interno delle assemblee rappresentative che come noi condividono i valori fondamentali della difesa e della promozione della democrazia.
3.3 La nostra scelta di non impegnare l’associazione sul terreno istituzionale non esclude però il nostro impegno nel dibattito politico locale: in particolare potrà essere oggetto di approfondimento l’effettiva democraticità del sistema istituzionale comunale e le questioni legate al governo delle aziende municipalizzate, così come la gestione del territorio. Altro filone che continueremo a sviluppare sarà quello dell’analisi della politica internazionale, con particolare riguardo al grande gigante cinese ed al suo sistema politico-economico – così poco conosciuto nella nostra realtà. Oltre alla riflessione più strettamente teorica, altro ambito di nostra attività sarà lo studio e la diffusione della storia della sinistra vicentina: l’intitolazione del secondo spazio dibattiti delle Fornaci Rosse 2015 a Luigi Faccio segna la direzione e le potenzialità di una riscoperta delle vicende e delle personalità ad essa connesse. Maggior spazio dovranno avere poi i temi dell’ecologia e della convivenza nella società multi-culturale, che sempre più spazio avranno nel dibattito pubblico. L’organizzazione di approfondimenti legati a vicende appena accadute o in via di accadimento rafforzeranno il nostro profilo di “Scuola popolare”.
3.4 L’osservazione e lo studio sono prerequisiti essenziali per un’associazione con una vocazione divulgativa come la nostra. Per questo cercheremo di avviare un centro di esplorazione della realtà sociale vicentina che indaghi in particolare il tema della disuguaglianza a livello locale, a cui ci siamo interessati in diverse occasioni. Sentiamo la forte necessità di intraprendere un’attività di raccolta e coordinamento degli studi riguardanti la disuguaglianza sociale nel nostro territorio e i complessi fattori che ne condizionano l’evoluzione, con lo scopo di porci come soggetto di intermediazione e rielaborazione tra saperi, cittadini ed istituzioni. Preziosa sarà – in questo ambito – la già avviata collaborazione con l’Ires Veneto.
3.5 Maggiore attenzione dovrà essere dedicata alla promozione delle attività associative all’esterno della nostra realtà. Non potendo contare su risorse economiche o larghe coperture mediatiche da parte dei mezzi di informazione locale, non potremo che ripiegare sulle due grandi risorse a nostra disposizione: i social network e la distribuzione di materiale tramite il volontariato dei nostri iscritti e simpatizzanti. Rafforzeremo anche il capitolo tesseramento, pur non modificandone le caratteristiche di base: lontani dalla concezione del tesseramento selvaggio, siamo interessati a coinvolgere solo quei vicentini e quelle vicentine realmente interessati a contribuire alla nostra vita associativa con idee e impegno.

“Israele/Palestina: quale pace?” con Gideon Levy

Il Comitato vicentino per la liberazione dei prigionieri politici palestinesi – con il patrocinio del comune di Vicenza – ha il piacere di invitarvi martedì 1 dicembre alle ore 20:30 all’incontro-dibattito “Israele / Palestina: quale pace per i due popoli?” con Gideon Levy, una delle firme più prestigiose del settimanale israeliano Haaretz. La serata si terrà presso i chiostri di Santa Corona e a moderare sarà Barbara Bertoncin, caporedattrice della rivista Una Città.

Considerato il numero limitato di posti a sedere della sala invitiamo alla massima puntualità.

Il Comitato vicentino per la liberazione dei prigionieri politici palestinesi è composto da: Amnesty International – Arci Servizio Civile Vicenza – Vicenza Capoluogo – Associazione Nuova Sinistra – Vicenza – Cgil Vicenza – Donne in rete per la pace – Pax Christi Italia – Pagina Ufficiale – Progetto Sulla soglia – Salaam ragazzi dell’olivo.

Crisi, sinistra, partito: presentazione “Il pipistrello di La Fontaine” con Luigi AGOSTINI

Personalizzazione della politica, leaderismo, partito liquido: è così che si presenta oggi la politica in Italia. Nel pieno della più grande crisi del capitalismo, vero spartiacque culturale e politico, in Italia si assiste al paradosso che non esiste una forza politica di massa che si richiami esplicitamente alla cultura e alle analisi del pensiero socialista.

La Cgil Vicenza e l’Associazione Nuova Sinistra sono quindi liete di invitarvi alla presentazione de Il pipistrello di La Fontaine (Ediesse, 2014) con l’autore Luigi Agostini, già membro della segreteria confederale Cgil e dirigente Federconsumatori. L’incontro si terrà sabato 17 ottobre alle ore 17:00 presso il Vicenza Time Café (Contrà Mure Porta Nova, 28 – davanti all’ex Cinema Arlecchino) nell’ambito della manifestazione nazionale de La Notte Rossa.

Le riflessioni che vengono proposte nel volume di Luigi Agostini sono un contributo alla ricostruzione di una strategia e di una forza neosocialista, di un partito che, come il mitico pipistrello di La Fontaine, sappia essere, di volta in volta, roditore e uccello, capace cioè di aderire a tutte le pieghe della condizione sociale e di produrre, innervandovi presenza e azione, il massimo di socialità collettiva.

L’incontro è aperto a tutti, singoli cittadini e associazioni. Per maggiori informazioni e per aggiornamenti, seguite l’evento su Facebook.