Coordinamento Invernale + IV Congresso

Per la prima volta Fornaci Rosse organizza un Coordinamento Invernale per riunire i propri volontari e simpatizzanti in un momento di confronto e festa, in occasione del quale si terrà anche il Congresso dell’associazione! Alloggeremo in una casa a Castelvero, Vestenanova (VR), dal 31 Gennaio al 2 Febbraio 2020, con un contributo di 20 euro per studenti e 30 per i lavoratori, tutto compreso.

Qui trovate il link al modulo per iscrivervi e il programma di massima dei tre giorni

Non mancate! 🌻🌻🌻

Venerdì 31/01
18:00 Arrivo
19:00 Presentazione Cosmos/Fornaci
20:00 Cena e festa

Sabato 01/02
9:00 Risveglio e colazione
10:00 “Lo facciamo perché…”. L’importanza della comunità e i motivi della militanza
11:30 Gioco di ruolo: festivalzer il ballo delle competenze
13:00 Pranzo
15:00 Gruppi politici:
Dove vi nasconderete? Socialismo e dintorni
rECOver, salvare/salvarci dal pianeta in deriva climatica
Femme, la rivoluzione sarà di genere o non sarà
19:00 Attività serali

Domenica 02/02
9:00 Risveglio e colazione
10:00 IV Congresso Associazione Fornaci Rosse
13:00 Pranzo sociale
14:00 Pulizie

Be-Fana Precaria [[presentazione+djset]]

“NOI LAVORIAMO SODO E CI DIVERTIAMO SODO”

Venerdì 10 gennaio Fornaci Rosse e il Circolo Cosmos vi aspettano per una serata di lotta al lavoro e al bancone al Porto Burci.

– 20:45. Presentazione “Basta salari da fame” con gli autori Marta e Simone Fana. Modera Carlo Cunegato.

– 22:00. Dj-set (Fana Brothers + From Disco To-desco).

Le consumazioni sono riservate ai soci Arci. Sono arrivate le nuove tessere annuali a soli 8€!

La nostra terra merita di più

L’associazione Fornaci Rosse è promotrice insieme a molte altre realtà di tutta la regione Veneto dell’appello “La nostra terra merita di più”. Potete firmarlo sul sito www.venetiliberi.it.

Nel 2020 si terranno le elezioni regionali. Tutti sembrano rassegnati ad una riconferma del groviglio di mala politica e poteri forti che governa il Veneto da quasi trent’anni. Dal basso, dai veneti liberi da ogni interesse di bottega e di poltrona, si alza un grido inascoltato: la nostra terra merita più di così.

Il malgoverno ha reso il Veneto – l’ex locomotiva d’Italia – una terra più povera, inquinata e diseguale. La nostra regione è tornata a essere un luogo di emigrazione per le giovani generazioni, spopolandosi e invecchiando. La pressione fiscale ha continuato ad aumentare, mentre i servizi ai cittadini continuavano a peggiorare. Il benessere ha smesso di essere un orizzonte alla portata di lavoratori, artigiani e piccoli imprenditori. Oggi la ricchezza è concentrata nelle mani di una cerchia sempre più ristretta di persone: gli stessi che delocalizzano le fabbriche e fanno scomparire i capitali nei paradisi fiscali invece di reinvestirli sul territorio. Gli stessi che con la loro ingordigia hanno portato al disastroso fallimento delle banche popolari.

I politici della Lega ex-Nord, mascherandosi da amici del popolo, perdono tempo con un nazionalismo veneto ideologico e inconcludente, non affrontando i veri problemi delle nostre comunità. In venticinque anni di potere assoluto hanno reso Venezia una nuova Roma: distante dagli interessi dei cittadini e delle comunità, vicina agli interessi delle lobby e dei poteri forti. Il “modello veneto”e il ceto medio sono ormai diventati un ricordo lontano.

La nostra è una delle terre più martoriate e inquinate d’Europa. Le inutili e costosissime “grandi opere”(Mose, Valdastico, Pedemontana) insieme alla costruzione indiscriminata di centri commerciali e capannoni, hanno massacrato il nostro territorio. Si è così promosso un modello di mobilità che ci tiene ogni giorno in macchina per ore, facendoci poi respirare una delle arie più inquinate del mondo. Il cambiamento climatico richiede azioni determinate, ma i nostri governanti non sembrano essersene accorti.

L’istinto predatorio della Lega ex-Nord ha colpito anche la sanità veneta, un tempo una delle migliori del paese e oggi sempre più in declino. Le corsie ospedaliere sono viste più come un poltronificio che come un servizio pubblico. In una delle terre più ricche del mondo, sempre più malati non possono permettersi le cure necessarie, mentre gli anziani e i disabili vengono abbandonati a se stessi.

La gente comune vive sulla propria pelle le conseguenze di questo sistema malato, ma nessuno sembra essere in grado di dire con forza che la Lega ex-Nord sta rovinando il nostro futuro. Il sistema mediatico viene utilizzato dalla propaganda di Zaia come un megafono martellante, mentre le principali opposizioni politiche (M5S e Pd) sembrano essersi convinte che il Veneto sia una causa persa.

Non è così. Zaia e i poteri forti che lo sostengono hanno già scavat­­o un profondo solco fra loro e la gente comune. Sempre più veneti domandano una terra in cui sia possibile respirare, lavorare dignitosamente e con la sicurezza di una sanità gestita negli interessi del popolo.

Ai veneti liberi, agli uomini e le donne di buona volontà di ogni parte politica: solo noi possiamo riprenderci la dignità che ci è stata tolta. Insieme, possiamo rendere le prossime regionali un momento di liberazione. Ai politici di opposizione chiediamo di abbandonare le trite formule del passato: non sarà un finto civismo o una sbiadita proposta di cambiamento a liberare il Veneto. Solo ripartendo dalla radicalità dei problemi della nostra terra Zaia può essere battuto.

Insieme, tutto è possibile.

Jacobin Italia :: Presentazione vicentina

Arriva Jacobin Italia, trimestrale cartaceo e digitale e sito web quotidiano, la versione nostrana della rivista statunitense Jacobin Magazine che è diventata nel giro di pochi anni un caso editoriale e un fenomeno politico.

Il primo numero della rivista è appena uscito in libreria e con l’occasione lo presenteremo anche a Vicenza insieme a due membri della redazione.

Giovedì 22 novembre, ore 20:45
Porto Burci, contrà dei Burci 27 (Vicenza)
⇲ Intervengono Lorenzo Zamponi e David Broder
⇲ Modera Filippo Marranconi


⇲ Qualcosa in più sugli ospiti

David Broder è uno storico e traduttore inglese. È il redattore europeo di Jacobin magazine.

Lorenzo Zamponi, ricercatore in sociologia alla Scuola Normale Superiore, si occupa di movimenti sociali, partecipazione politica e memoria collettiva.


Per informazioni e abbonarsi a “Jacobin Italia”:
www.jacobinitalia.it

Fornaci Rosse 2018 – Il Programma

Anche quest’anno torna al parco delle Fornaci di Vicenza Fornaci Rosse, la festa che unisce dibattiti, musica, socialità e (buona) ristorazione. Siamo felici quindi di inviarvi il programma della quinta edizione della festa (31 agosto – 4 settembre): e se volete saperne di più sulla festa, qui trovate un articolo in cui si spiegano un po’ di cose.

Non dimenticate di seguire l’evento ufficiale Facebook, dove troverete tutti gli aggiornamenti!

 

Venerdì 31 agosto

– 18:00, Ristorante: Bicchierata inaugurale
– 18:00, Faccio: Vota il tuo gatto! Appunti per il futuro partito animalista con Davide Celli (attivista)
– 19:30, Faccio: Dall’eco-filosofia all’eco-ontologia. Per una politica del bene comune con Roberto Marchesini (zooantropologo)
– 19:00, Kobane: Trasmissione del sapere femminista: le Parole Madri di Monica Lanfranco
– 20:00, Palco: Amministrare una città, il bene comune con Federico Pizzarotti (sindaco di Parma) e Damiano Fusaro (sindaco di Granze). Modera Tiziano Bullato (giornalista)
– 20:30, Faccio: Unione Europea: problema o opportunità? con Giorgio Anselmi (presidente Mfe) e Alessio Mannino (direttore VVox). Modera Guendalina Anzolin (economista).
– 20:30, Kobane: Pfas: storia, responsabilità, conseguenze con Manuel Brusco (M5S, presidente commissione inchiesta regionale), Luigi Lazzaro (presidente Legambiente Veneto) e Alberto Peruffo (attivista). Modera Marco Milioni (giornalista).
– 22:00, Palco: Nicole Stella + Vanarin

Sabato 1 settembre

– 17:30, Kobane: Workshop di acquerello per principianti con Alice Andrea Trentin.
– 18:00, Faccio: Presentazione di Padania di Massimiliano Santarossa
– 19:00, Kobane: Presentazione di NazItalia: Viaggio in un Paese che si è riscoperto fascista di Paolo Berizzi
– 19:15, Faccio: Alla ricerca dell’alternativa di sinistra con Riccardo Nencini (Psi), Matteo Mauri (Pd) e Flavio Zanonato (LeU). Modera Stefano Ferrio.
– 20:30, Kobane: Intervista a Susanna Camusso
– 22:00, Palco: Birø

Domenica 2 settembre

– 10:00, prato: Lezione di power yoga con Giulia Mistrorigo
– 12:00, Faccio: Dove va il “nostro” sistema sanitario? Quattro passi anche nella sanità veneta… con Carmelo Rigobello (ex direttore generale Ulss 5)
– 12:00, Kobane: Presentazione di Inox di Eugenio Raspi
– 13:00, Ristorante: Pranzo amici e sostenitori di Fornaci Rosse
– 19:00, Faccio: Una voce da Gaza testimonianza di Patrizia Cecconi (ass. Oltre il mare)
– 19:00, Kobane: Presentazione del libro Nel Sessantotto a Bassano di Federico Morello con Beppe Cantele e Claudio Rizzato (Ronzani editore)
– 20:00, Ristorante: Cena di paella dello chef Piergiorgio Casara
– 20:30, Faccio: Tra stigma e opportunità: richiedenti asilo, orientamento sessuale e identità di genere con Rosanna Filippin (avvocato), Nicola Noro (GaGa Vicenza), Odion Orumwense (B&W GaGa), Mattia Stella (attivista LGBT*). Modera Giulio Farronato.
– 20:30, Kobane: Presentazione del libro-documentario No Dal Molin. La sfida americana di Gianni Poggi con Emilio Franzina (storico), Luca Bassanese (cantautore)
– 22:00, Palco: CANìS

Lunedì 3 settembre

– 19:00, Kobane: Oltre la sinistra: sovranità, populismo, democrazia con Stefano Fassina (LeU), Sergio Cesaratto (economista), Samuele Mazzolini (Senso Comune). Modera Marco Almagisti (politologo)
– 20:30, Faccio: Come si legittima la violenza? Radici del razzismo e del maschilismo con Chiara Volpato (Università di Milano-Bicocca).
– 20:30, Kobane: Immigrazione e integrazione: una sfida aperta con Erasmo Palazzotto (LeU) e Erik Pretto (Lega Nord).
– 22:00, Palco: Spettacolo teatrale Dagli Appennini alle Ande di Max Collini

Martedì 4 settembre

– 19:00, Faccio: Lavoro in Italia ed in Europa: precarietà, insicurezza, ricerca con Giorgio Cremaschi (PaP), Giorgio Langella (Pci), Mattia di Gangi (Risorgimento Socialista). Modera Giovanni Coviello (direttore Vicenzapiù).
– 19:00, Kobane: Presentazione di Come pesci nell’acqua. Mafie, impresa e politica in Veneto con Gianni Belloni e Antonio Vesco. Modera Giulio Todescan (giornalista).
– 20:00, Palco: Monologo teatrale Dal lavoro, al lavoro di Maria Luisa Zaltron
– 20:30, Faccio: Veneto 2020: dopo Zaia solo Zaia? con Arturo Lorenzoni (vicesindaco Padova), Graziano Azzalin (consigliere regionale Pd), Jacopo Berti (consigliere regionale M5S), Piero Ruzzante (consigliere regionale Leu), Luca Fantò (segretario Psi regionale). Modera Dodo Nicolai.
– 20:30, Kobane: Rider vs Foodora e Amazon. Organizzare i precari nell’economia digitale con Nicola Quondamatteo (Riders Union Bologna), Alessio Gallotta (Filt-Cgil Milano), Lorenzo Zamponi (sociologo). Modera Costantino Romeo.
– 22:00, Palco: Cetomedio + Penelope Roots

Bar Sport. Aperitivo sportivo a cura di Edoardo Ferrio in collaborazione con Teatro della Cenere
Venerdì 31/08, 18:30. Lo sport è di sinistra
Sabato 01/09, 18:30. Il confronto con il diverso
Domenica 02/09, 18:30. La sopraffazione dell’avversario
Lunedì 03/09, 18:30. Lo sport è amore: una storia di tifo
Martedì 04/09, 18:30. L’Italia è donna

Aiuta Fornaci Rosse: vieni alla cena sociale!

Anche quest’anno a cavallo fra agosto e settembre torna Fornaci Rosse, la festa che unisce musica, politica e socialità. Ma, tutte le cose belle, Fornaci non potrebbe esistere senza l’aiuto e la vicinanza della sua comunità.

Per questo venerdì 18 maggio la comunità di Fornaci Rosse si ritrova per una cena sociale di autofinanziamento presso il Porto Burci (contrà dei Burci 37, Vicenza). La cena è aperta a tutti: volontari, sostenitori, famigliari, amici. Più siamo più bella sarà la festa di quest’anno! Qui evento Facebook.

La cena prevede primo, secondo, dolce e bevande (alcoliche e non), tutto al modico prezzo di 12€ per studenti/precari/disoccupati e 20€ per lavoratori/pensionati.

Per aderire vi preghiamo di scrivere entro domenica 14 maggio una mail a info [at] fornacirosse.it precisando nome e cognome dei partecipanti insieme alle eventuali esigenze alimentari (alternativa vegetariana, allergie, etc.).

 

IL MENÙ
Couscous alle verdure e menta
Porchetta e patate
Profiterol deliziosi

Presentazione “Così come la vedo io” – Interviste sulla condizione femminile

Come vedono le donne e gli uomini la condizione femminile in Italia oggi? È questa la domanda a cui prova a rispondere Così come la vedo io, un collage di decine di interviste a donne e uomini di condizione sociale, educativa e anagrafica differente. Il video è prodotto e completamente realizzato dall’associazione Fornaci Rosse.

Sabato 10 marzo alle ore 16:00 nel cortile di Palazzo Trissino, si terrà la presentazione e la prima proiezione del corto, seguita da una breve bicchierata. Maggiori informazioni sull’evento Facebook.